È previsto un CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO fino all’80% (85% in caso di imprese in possesso della certificazione della parità di genere) delle spese ammissibili.
Contributo massimo € 140.000.
La misura si rivolge alle micro, piccole e medie imprese, anche di nuova costituzione, con sede legale ed operativa in Italia:
Sono ammissibili le spese sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro 18 mesi dalla concessione, per l’acquisizione di servizi specialistici connessi alla valorizzazione economica del brevetto e funzionali alla sua introduzione nel processo produttivo ed organizzativo dell’impresa, al fine di accrescere la capacità competitiva della stessa.
I servizi specialistici devono essere relativi a:
A. Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione
B. Organizzazione e sviluppo
C. Trasferimento tecnologico
Il progetto non può basarsi su un unico servizio: nel progetto deve essere presente almeno un servizio della macroarea A e gli importi richiesti per i servizi relativi alle macroaree B e C, complessivamente, non possono superare il 40% del totale del piano richiesto.
Ciascun soggetto può presentare un solo progetto di valorizzazione e relativo ad un unico brevetto, che non sia già oggetto di un’altra domanda presentata nel presente sportello.
Le domande possono essere inviate a partire dal 29 ottobre 2024, fino ad esaurimento delle risorse disponibili e seguiranno una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione.
Dotazione finanziaria: 20 milioni di euro.
Regime de minimis.