Il Credito d’imposta investimenti nel Mezzogiorno è riconosciuto nelle seguenti misure:
A) per le strutture produttive ubicate in Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna:
B) per le strutture produttive situate in Abruzzo:
Possono beneficiare del Credito d’imposta investimenti nel Mezzogiorno tutte le imprese con strutture produttive ubicate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e zone economiche speciali dell’Abruzzo.
Sono escluse le imprese che operano nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, nonché nei settori creditizio, finanziario e assicurativo.
Sono ammissibili investimenti in beni strumentali nuovi, acquisiti anche tramite di contratti di leasing, destinati a strutture produttive e facenti parte di un progetto iniziale che rientri nelle seguenti tipologie:
Il limite massimo per ciascun progetto di investimento è pari a:
Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione nel mod. F24.