È previsto un CREDITO D’IMPOSTA variabile fino al 70%, differenziato per regioni, dimensione d’impresa ed entità dell’investimento, come segue:
Per i progetti di investimento fino a 50 milioni di euro, ai massimali si aggiunge un ulteriore 10%per le medie imprese e 20%per le piccole imprese.
Agevolazione massima per ciascun progetto di investimento: 100 milioni di euro
La misura si rivolge a tutte le imprese ubicate nelle Zone economiche speciali del Mezzogiorno (Zes): Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, nonché nelle zone assistite della regione Abruzzo, come individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027.
Sono agevolabili gli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2024 al 15 novembre 2024 relativi all’acquisto di:
Per accedere al contributo le imprese dovranno comunicare all’Agenzia delle entrate, dal 12 giugno al 12 luglio 2024, l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 1° gennaio 2024 e quelle che prevedono di sostenere fino al 15 novembre 2024.
Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione F24 a seguito della realizzazione dell’investimento.
È cumulabile con aiuti de minimis e con altri aiuti di Stato che abbiano ad oggetto i medesimi costi ammessi al beneficio, a condizione che tale cumulo non porti al superamento dell’intensità o dell’importo di aiuto più elevati consentiti dalle discipline europee di riferimento.
Ai fini del riconoscimento del credito, l’effettivo sostenimento delle spese deve essere certificato da un revisore legale dei conti o da una società abilitata.