L’agevolazione copre al 100% le spese sostenute con:

La misura si rivolge alle imprese alberghiere, agriturismi, strutture ricettive all’aria aperta, imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, compresi stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici, parchi tematici, acquatici e faunistici.
Può presentare domanda l’impresa che esercita l’attività ricettiva/turistica all’interno dell’immobile oggetto di intervento, oppure l’impresa proprietaria dell’immobile in cui è svolta attività ricettiva/turistica da parte di terzi.
Investimento minimo € 500.000, investimento massimo 10 milioni.
Per potenziare le strutture ricettive sono ammissibili i seguenti interventi:
a) incremento dell’efficienza energetica delle strutture;
b) riqualificazione antisismica;
c) eliminazione barriere architettoniche;
d) interventi edilizi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia o installazione di manufatti leggeri, funzionali alla realizzazione degli interventi indicati nei primi tre punti;
e) realizzazione di piscine termali e acquisizione attrezzature e apparecchiature per le attività termali;
f) interventi per la digitalizzazione;
g) acquisto/rinnovo di arredi;
Gli interventi devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda ed entro 3 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento e conclusi il 31/12/2025.
Sono ammissibili le spese relative a:
a) servizi di progettazione, max 2% dell’importo complessivo del progetto;
b) suolo aziendale e sue sistemazioni, max 5%;
c) fabbricati, opere murarie e assimilate, max 50%:
d) macchinari, impianti e attrezzature nuovi;
e) spese per la digitalizzazione, max 5%.
Le domande possono essere presentate dal 1° luglio 2024 al 31 luglio 2024 e seguiranno una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di ricezione.
Per la presentazione della domanda è necessaria positiva delibera da parte della banca convenzionata e asseverazione di stima dei costi, rilasciata da un tecnico abilitato.
Dotazione finanziaria: 780 milioni di euro