Contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili.
Contributo massimo 40.000 euro. Investimento minimo 4.000 euro.
La misura si rivolge alle micro, piccole e medie imprese lombarde della filiera turistica, ovvero che esercitano alla data di presentazione della domanda l’attività:
Sono ammissibili gli interventi di efficientamento energetico realizzati unicamente presso la sede in Lombardia oggetto di intervento.
Sono ammissibili le spese sostenute dal 1° gennaio 2022, da rendicontare unitamente alla domanda di concessione del contributo entro il 22 dicembre 2023.
L’intervento di efficientamento energetico per essere ammissibile al contributo deve essere corredato, in fase di domanda, dalla relazione di un tecnico iscritto al relativo ordine professionale, attestante il risparmio energetico dell’investimento.
Sono ammissibili le spese relative a:
a) acquisto e installazione di collettori solari termici e/o impianti di microcogenerazione;
b) acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia con fonti rinnovabili da utilizzare nel sito produttivo;
c) acquisto e installazione di macchinari e attrezzature in sostituzione dei macchinari e delle attrezzature in uso nel sito produttivo;
d) acquisto e installazione di caldaie ad alta efficienza a condensazione, a biomassa ovvero pompe di calore in sostituzione delle caldaie in uso;
e) acquisto e installazione di raffrescatori/raffreddatori evaporativiportatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti;
f) acquisto e installazione disistemi di domotica per il risparmio energeticoe di monitoraggio dei consumi energetici;
g) acquisto e installazione diapparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale(a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc.) (c.d. relamping);
h) costi peropere murarie, impiantistica e costi assimilati nel limite del 20%delle precedenti lettere da a) a g) che costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlati e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento;
i) spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione dell’intervento (progettazione, direzione lavori, relazioni tecniche specialistiche comprese quelle richieste dalla presente misura, contributi obbligatori dei professionisti, ecc.) nel limite del 20%dei costi di cui alle precedenti voci da a) a h);
j) altri costi indiretti (spese generali), riconosciuti in misura forfettaria del 7% dei costi diretti di cui alle precedenti voci da a) a i).
Sono escluse le spese non direttamente correlate all’intervento di efficientamento energetico (ad eccezione delle spese di cui ai precedenti punti i) e j).
Le spese di cui alle lettere a) e b) non devono essere oggetto della relazione del tecnico in quanto assicurano l’autoproduzione di energia e, quindi, consentono un risparmio sulla spesa energetica e sono ammissibili a contributo solo in presenza di almeno una delle spese di cui alle lettere c), d), e), f) e g).
L’impresa presenterà richiesta di contributo dopo aver effettuato l’investimento e ultimato i lavori di installazione, allegando i relativi giustificativi di spesa quietanzati.
L’assegnazione del contributo sarà a sportello valutativo secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.
Alle imprese richiedenti sarà assegnato un punteggio da 0 a 100. Le imprese in possesso dei requisiti di ammissibilità che abbiano ottenuto una valutazione non inferiore a 40 punti saranno ammesse in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda.
Il contributo a fondo perduto è erogato in un’unica soluzione a saldo, a seguito dell’istruttoria della domanda comprensiva di rendicontazione.
Le domande di partecipazione potranno essere presentate dalle ore 11:00 del 31 ottobre 2022 fino alle ore 16:00 del 22 dicembre 2023.
Contributo soggetto a Regime De Minimis.
Dotazione finanziaria: 2 milioni di euro.