Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda (successivamente alla ricezione del CUP), ed entro il secondo esercizio intero successivo alla Data di Erogazione, per:
- realizzazione di investimenti produttivi, anche in Italia, tra cui: acquisto/leasing finanziario di macchinari, apparecchiature ad uso produttivo, impianti e beni strumentali o potenziamento /riconversione di beni produttivi e strumentali esistenti; tecnologie hardware e software e digitali in genere, incluso il potenziamento riconversione di tecnologie esistenti;
- realizzazione di una nuova struttura (ufficio, negozio, corner, showroom), anche temporanea, o per il potenziamento di una struttura esistente in un Paese estero alternativo ai paesi sopra indicati;
- progetti di sostenibilità in Italia (interventi di efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici…);
- consulenze e studi per individuare mercati esteri alternativi ai paesi sopra citati o al potenziamento della presenza su mercati esteri alternativi;
- promozione ed eventi internazionali in Italia e all’estero finalizzati all’individuazione di mercati esteri alternativi ai paesi sopra citati o al potenziamento della presenza su mercati esteri alternativi;
- certificazioni e/o omologazioni di prodotto, registrazione di marchi, brevetti, ecc., in mercati esteri individuati alternativi ai paesi sopra citati;
- rafforzare la propria solidità patrimoniale;
- consulenze finalizzate alla presentazione della domanda e alle asseverazioni rese dal revisore – max 5% dell’importo deliberato, svolte anche prima della presentazione della domanda, ma i cui costi devono essere sostenuti successivamente alla ricezione del CUP.