Credito d’imposta fino all’80% delle spese + Contributo a fondo perduto fino al 50% (contributo massimo 40.000 €).
Il contributo a massimale può essere aumentato:
Imprese alberghiere, strutture che svolgono attività agrituristica, strutture ricettive all’aria aperta, imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici.
Sono ammissibili i seguenti progetti:
Gli interventi ammissibili alle agevolazioni devono essere realizzati tra la data di entrata in vigore del decreto (7 novembre 2021) ed il 31 dicembre 2024.
Il credito d’imposta spetta anche per interventi avviati dopo il 1° febbraio 2020 e non ancora conclusi al 7 novembre 2021, a condizione che le spese siano sostenute a decorrere da questa data.
Entrambi gli incentivi –non cumulabili con altri contributi, sovvenzioni e agevolazioni concesse per i medesimi interventi – sono erogati in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse.
Il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione a decorrere dall’anno successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati.
Il contributo a fondo perduto è erogato in un’unica soluzione a fine lavori ma è possibile chiedere un anticipo fino al 30% presentando garanzia fideiussoria rilasciata da una banca, un’impresa assicurativa o un intermediario finanziario iscritto al relativo albo oppure tramite cauzione (contanti, bonifico, assegni circolari o titoli di Stato).
In attesa pubblicazione decreto attuativo.