CREDITO D’IMPOSTA BENI STRUMENTALI:
Chiarimenti sulla dicitura

CREDITO D’IMPOSTA BENI STRUMENTALI: Chiarimenti sulla dicitura

Beni strumentali, accesso al credito di imposta solo con riferimenti normativi in fattura

L’Agenzia delle Entrate è intervenuta sulla questione della dicitura da apporre sulle fatture che beneficiano del Credito d’Imposta per Investimenti in Beni Strumentali, prevedendo che:

  • La dicitura è obbligatoria; la fattura sprovvista di tale dicitura non è considerata documentazione idonea e determina quindi la revoca della quota corrispondente di agevolazione;
  • In caso di fatture già emesse in formato cartaceo, la dicitura può essere riportata con scrittura indelebile sull’originale di ogni fattura, anche mediante l’utilizzo di un apposito timbro;
  • In caso di fatture elettroniche, il beneficiario può, in alternativa:
  1. Stampare il documento di spesa apponendo la predetta dicitura indelebile;
  2. Realizzare un’integrazione elettronica da inviare allo SdI e da unire e conservare insieme alla fattura originale.

La regolarizzazione dei documenti già emessi dovrà essere operata, da parte dell’impresa beneficiaria, entro la data in cui sono state avviate eventuali attività di controllo.

Altre news

rating legalità

RATING DI LEGALITÀ: cos’è, come funziona e perché è strategico per accedere alle agevolazioni

conto termico 3.0

CONTO TERMICO 3.0 SOSPESO: il GSE blocca il portale per l’invio delle domande

investimenti in startup

INVESTIMENTI IN STARTUP: credito d’imposta disponibile anche per i forfettari

Conto termico 3.0

CONTO TERMICO 3.0: guida ai nuovi incentivi GSE per efficienza energetica e rinnovabili

Vuoi ricevere maggiorni informazioni?

Compila il form per essere contattato da un nostro consulente