Credito d’imposta del 50% riconosciuto sul costo di acquisizione di beni indicati nell’allegato B, ovvero beni immateriali –software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni– connessi a investimenti in beni materiali «Industria 4.0»
Limite massimo di costi ammissibili pari a 1 milione.
Sono agevolabili anche le spese per servizi sostenute in relazione all’utilizzo dei beni di cui al predetto allegato B mediante soluzioni di cloud computing, per la quota imputabile per competenza.
Il credito d’imposta spetta a tutte le imprese residenti in Italia a prescindere dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime di determinazione del reddito.
Il beneficio può essere usufruito anche dai soggetti che adottano regimi forfetari di determinazione del reddito.
L’agevolazione è riconosciuta per gli investimenti effettuati:
Il credito d’imposta spettante è utilizzabile esclusivamente in compensazione, in tre quote annuali di pari importo a decorrere dall’anno di avvenuta interconnessione.
Esso non concorre alla formazione del REDDITO di impresa e della base imponibile IRAP.
In relazione agli investimenti le imprese sono inoltre tenute a produrre una perizia tecnica asseverata o un attestato di conformità da cui risulti che i beni possiedono caratteristiche tecniche tali da includerli negli elenchi di cui al richiamato allegato B.