È previsto un CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO fino al 50% delle spese ammissibili.
Contributo massimo: € 100.000.
La misura si rivolge alle micro, piccole e medie imprese iscritte e attive nel Registro delle Imprese con almeno due bilanci approvati, con sede operativa in Lombardia al momento della concessione dell’agevolazione.
Esclusioni: Codici Ateco sezione A; 61 Telecomunicazioni; 62 Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse; 63 Attività dei servizi di informazione a altri servizi informatici; K Attività finanziarie e assicurative.
Gli interventi dovranno prevedere la misurazione della maturità digitale dell’impresa (assessment digitale), che consenta alle imprese di valutare il proprio livello di digitalizzazione e le aree carenti, attraverso specifici erogatori di servizi qualificati.
A seguito di tale misurazione, l’impresa dovrà definire un piano strategico di digitalizzazione e predisporre un intervento attuativo.
Sono ammissibili progetti che prevedano l’applicazione di tecnologie riconducibili ad una o più delle seguenti aree tematiche/linee di intervento:
A. Cybersecurity, sicurezza dei dati e infrastrutture tecnologiche;
B. Analisi dei dati e Intelligenza Artificiale;
C. Automazione dei processi aziendali e digitalizzazione dei servizi (es. manifattura additiva e stampa 3D; robotica avanzata e collaborativa; prototipazione rapida; integrazione dei sistemi; soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain; soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali);
D. Sostenibilità e innovazione (es. internet delle cose e delle macchine; soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa quali realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D; web 3.0).
Investimento minimo: € 30.000
Sono ammissibili le seguenti spese, sostenute dopo la presentazione della domanda e rendicontate entro 12 mesi dalla data di concessione:
a) Acquisto di servizi informatici e/o tecnologie, strettamente connesse all’attuazione dell’intervento attuativo;
b) Acquisto di servizi (erogati da fornitori qualificati) funzionali alla definizione del Piano strategico di Digitalizzazione e dell’Intervento attuativo (max 10%);
c) Servizi di formazione e accompagnamento funzionali alle tecnologie (max 5%);
d) Spese indirette (tasso forfettario pari al 7% delle spese alle precedenti lettere).
Le domande possono essere presentate dal 3 settembre al 12 novembre 2024 e seguiranno una procedura valutativa a graduatoria con l’assegnazione di un punteggio (min 65/100).
Necessario allegare alla presentazione della domanda il documento di misurazione della maturità digitale.
Dotazione finanziaria complessiva: 20 milioni di euro, incrementabili fino a 30 milioni di euro
Regime de minimis.
I fornitori qualificati dei servizi possono essere: