La misura prevede:
Caratteristiche finanziamento: durata complessiva di 6 anni, compresi 2 anni di preammortamento, con rimborso in 8 rate semestrali. Seguirà una valutazione sulla base delle classi di scoring del Mediocredito Centrale per la richiesta di garanzie.
Per le imprese in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti il fondo perduto è fino al 10% (contributo massimo 100.000 €): ubicate nel Sud-Italia, con interessi diretti nei Balcani occidentali, a maggioranza femminile e giovanile, con media di fatturato export degli ultimi 2 bilanci approvati superiore al 20%, aventi certificazioni ambientali/ di sostenibilità, definite PMI o Start Up innovative, con interessi in Africa, in America centrale o meridionale non avente sedi operative nelle Regioni del Sud Italia.
Per le domande presentate fino al 31/12/2025, nel caso di impresa con interessi in Africa o, per le domande presentate fino al 31/12/2026, nel caso di impresa con interessi in America centrale o meridionale oppure un’Impresa con interessi in India con almeno una sede operativa neocostituita nel Sud-Italia, il fondo perduto è innalzato fino al 20% (contributo massimo 200.000 €).
L’importo massimo dell’intervento agevolativo è pari al minore tra: il 35% dei ricavi medi degli ultimi 2 bilanci e 500.000 € per le micro imprese, 2.500.000 € per le PMI e le PMI innovative e 5.000.000 € per altre imprese.
Possono richiedere l’incentivo le MPMI e le grandi imprese del territorio nazionale, iscritte nel registro delle imprese, attive e che abbiano depositato almeno 2 bilanci.
Esclusione: settore bancario, finanziario e assicurativo; Agricoltura, Silvicoltura e Pesca e specifici casi della sezione C – Attività manifatturiere.
Investimento minimo: 10.000 €.
La misura sostiene la realizzazione di un programma di inserimento mercati, avente ad oggetto esclusivamente o in prevalenza beni/servizi prodotti in Italia o distribuititi con marchio italiano registrato, attraverso:
L’apertura e l’avvio della struttura devono avvenire entro 12 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.
Il programma e la struttura possono essere gestiti direttamente dall’impresa richiedente; da un soggetto locale (già costituito alla presentazione della domanda) oppure da un trader indipendente e attivo nel paese estero da almeno 2 anni.
Sono ammissibili le seguenti spese, sostenute esclusivamente mediante il Conto Corrente dedicato, dopo la concessione del contributo, fatturate e quietanzate entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento:
1. Investimenti per la struttura (> 50% investimento):
2. Spese di supporto (< 50% investimento):
L’erogazione dell’agevolazione avverrà in massimo 3 tranche sul Conto Corrente dedicato dell’Impresa.
Un’impresa può presentare più richieste di finanziamento.
Le domande potranno essere presentate a partire dal 27 luglio 2023, sino ad esaurimento delle risorse. L’istruttoria seguirà una valutazione amministrativa, patrimoniale ed economico-finanziaria, seguendo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.
Regime de minimis.