Trattasi di un incentivo statale gestito dal GSE per migliorare l’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
È previsto un CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO fino al 65% delle spese ammissibili variabile in funzione della dimensione d’impresa e della tipologia d’intervento:
Possono accedere alla misura le Pubbliche Amministrazioni, i Soggetti Privati e tutte le imprese del territorio nazionale, di qualsiasi settore.
Sono agevolabili gli interventi di piccole dimensioni realizzati esclusivamente su edifici esistenti (non sono ammesse le nuove costruzioni), parti o unità immobiliari nella disponibilità dell’impresa, regolarmente accatastati e dotati di impianto di climatizzazione invernale funzionante, riguardanti:
INCREMENTO DELL’EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI ESISTENTI (Titolo II):
PRODUZIONE DI ENERGIA TERMICA DA FONTI RINNOVABILI E SISTEMI AD ALTA EFFICIENZA (Titolo III).
Le spese ammissibili includono: fornitura e posa in opera, opere murarie accessorie, smontaggio degli impianti preesistenti, prestazioni professionali, opere di allaccio, costi per contabilizzazione del calore e sistemi di controllo.
In specifici casi, è richiesta una diagnosi energetica precedente l’intervento e un attestato di prestazione energetica (APE) successivo all’intervento (tali costi sono agevolabili al 50% per le PMI).
Gli interventi devono apportare una riduzione della domanda di energia primaria di almeno il 10% rispetto alla situazione precedente all’investimento e in caso di multi-intervento, una riduzione almeno del 20% attestata da un APE ex ante e un APE ex post.
Esclusione: interventi che prevedono l’installazione di apparecchiature energetiche alimentate a combustibili fossili, compreso il gas naturale.
Per accedere all’incentivo è necessario inviare richiesta preliminare di accesso prima dell’avvio dell’intervento.
È possibile presentare domanda di contributo esclusivamente sul portale del GSE entro 90 giorni dalla fine dei lavori ed entro 120 giorni dall’ultimo pagamento.
Obbligatorio il mantenimento dei requisiti per i 5 anni successivi.
Il contributo viene erogato direttamente sul conto corrente, in una sola tranche se inferiore a 15.000 € oppure, in base alla tipologia di intervento, in massimo cinque rate annuali se è superiore a questa cifra.