Apertura sportello prorogata al 10 novembre 2025
È previsto un CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO pari al:
L’erogazione del contributo può avvenire al massimo in due quote.
La misura si rivolge alle micro, piccole e medie imprese del territorio nazionale, regolarmente costituite, attive e iscritte nel Registro delle imprese.
Esclusioni: Codici Ateco 2025 sezione A Agricoltura; sezione B Estrazione di minerali e altri casi previsti dal bando; imprese energivore; industrie ad alta emissione di CO2
Il bando agevola la realizzazione di programmi di investimento finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica, mediante l’installazione di impianti solari fotovoltaici o di impianti mini eolici, per l’autoconsumo immediato e, eventualmente, differito attraverso l’installazione di correlati sistemi di stoccaggio dell’energia.
Sono ammissibili le spese sostenute dopo la presentazione della domanda e rendicontate entro 18 mesi dalla data di concessione per:
a) impianti solari fotovoltaici o impianti mini eolici, comprese le spese per la loro installazione e messa in esercizio;
b) apparecchiature e tecnologie digitali strettamente funzionali all’operatività degli impianti di cui alla lettera a), comprese le spese per la loro installazione e messa in esercizio;
c) eventuali sistemi di stoccaggio dell’energia prodotta;
d) diagnosi energetica ex ante necessaria alla pianificazione degli interventi (max 3% delle spese ci cui alle altre lettere).
Investimento minimo: € 30.000; investimento massimo: € 1.000.000
La domanda di contributo dovrà essere corredata da una diagnosi energetica ex ante, rilasciata da soggetti qualificati, che definisca il profilo di consumo energetico dell’unità produttiva e preveda l’installazione di impianti solari fotovoltaici e di impianti mini eolici, individuandone la potenza dell’impianto e dell’eventuale sistema di stoccaggio.
Ammissibili anche le spese sostenute con leasing.
Riapertura sportello: le domande potranno essere inviate dall’8 luglio al 10 novembre 2025 e seguiranno un’istruttoria con procedura valutativa a graduatoria, con l’assegnazione di un punteggio al progetto.
È inoltre necessario produrre anche apposita relazione tecnica asseverata da soggetti qualificati.
Dotazione finanziaria: € 178.668.093.