Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 4 marzo 2024 e rendicontate entro il 31 dicembre 2025 per progetti di:
- RICAMBIO GENERAZIONALE E TRASMISSIONE DI IMPRESA
- RIQUALIFICAZIONE DELL’UNITÀ LOCALE
- RESTAURO E CONSERVAZIONE
- INNOVAZIONE
I progetti devono prevedere un minimo di spese in conto capitale pari al 50% (ammissibili anche solo spese in conto capitale). Investimenti minimo: 5.000 euro.
Spese in conto capitale:
- allestimenti, attrezzature, arredi funzionali alla riqualificazione;
- interventi innovativi di efficientamento energetico (coibentazione, sostituzione di serramenti, climatizzazione e riscaldamento, mediante l’utilizzo di materiali, prodotti e tecnologie innovative);
- realizzazione o rifacimento di impianti (elettrico, termico, idrico, di sicurezza, di domotica, di robotica…);
- opere murarie e assimilate, funzionali a interventi di riqualificazione, restauro e conservazione;
- software (licenze per programmi e piattaforme e-commerce…);
- installazione di connettività dedicata;
- interventi di restauro e conservazione di decori, arredi, mobili, insegne, vetrine, attrezzi, utensili, macchinari storici e di pregio, compreso revamping;
- soluzioni e sistemi digitali per l’organizzazione del backend;
- soluzioni e sistemi digitali a supporto dell’omnicanalità e per lo sviluppo di servizi di front-end e customer experience nel punto vendita;
- tecnologie e/o soluzioni digitali per l’integrazione tra saper fare tradizionale e innovazione dei processi produttivi;
- allestimenti relativi a progetti finalizzati ad accrescere l’attrattività dei centri urbani e degli addensamenti dei luoghi storici del commercio.
Spese in conto corrente:
- attività formativa, di aggiornamento professionale e manageriale;
- servizi di consulenza (organizzativa, finanziaria, commerciale, tecnica, di comunicazione, di progettazione degli interventi, ecc).
Esclusioni: leasing, beni usati, noleggio, manutenzione ordinaria…