È previsto un CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO pari all’80% delle spese, con vincolo di autoconsumo.
L’agevolazione è rivolta esclusivamente alle imprese attive nella produzione agricola primaria, che realizzano interventi nelle Regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), nonché a:
Le imprese possono presentare domanda anche in forma aggregata (associazioni temporanee di imprese, raggruppamenti temporanei d’impresa, reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili).
Sono esclusi i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA, aventi un volume di affari annuo inferiore a € 7.000.
Spesa massima ammissibile per beneficiario: € 2.330.000.
Gli interventi devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e realizzati, messi in funzione e rendicontati entro 18 mesi dalla concessione del contributo.
Sono ammissibili gli interventi da realizzare sui tetti di fabbricati ad uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, che prevedano l’installazione di IMPIANTI FOTOVOLTAICI NUOVI, con potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 1.000 kWp.
Unitamente, sono ammissibili anche i seguenti interventi facoltativi di riqualificazione ai fini del miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture:
Sono ammissibili esclusivamente i progetti di realizzazione di impianti fotovoltaici la cui energia elettrica prodotta sarà destinata a soddisfare l’autoconsumo o l’autoconsumo condiviso (impianti in regime di cessione parziale/autoconsumo).
Per gli impianti fotovoltaici sono ammissibili spese fino a € 1.500/kWp, (importo massimo agevolabile 1.500.000 €) incrementabile a ulteriori euro 1.000/kWh se installati anche sistemi di accumulo (in ogni caso, la spesa massima ammissibile per i sistemi di accumulo non può eccedere 100.000 €) per: acquisto e posa di moduli fotovoltaici, inverter, software di gestione, ulteriori componenti di impianto; sistemi di accumulo; fornitura e messa in opera dei materiali necessari alla realizzazione degli interventi; costi di connessione alla rete.
Qualora siano installati dispositivi di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile e per le macchine agricole, potrà essere riconosciuta in aggiunta una spesa fino a 30.000 €.
Per la rimozione e smaltimento dell’amianto, per gli interventi di realizzazione dell’isolamento termico e di un sistema di aerazione sono ammissibili spese fino a€ 700,00/Kwp per: demolizione e ricostruzione delle coperture, fornitura e messa in opera dei materiali, opere edili-murarie, necessarie alla realizzazione degli interventi.
Se richiesto, potranno essere altresì finanziati interventi complementari, tesi all’efficientamento energetico degli edifici quali:
Per tutti gli interventi sono ammissibili anche spese per: progettazione, asseverazioni e altre spese professionali richieste dal tipo di lavori; elaborazione e presentazione della domanda, direzione lavori e collaudi.
La misura è cumulabile con altri incentivi in conto capitale o conto energia, nel rispetto del divieto del doppio finanziamento.
Le domande potranno essere presentate dal 16 settembre al 14 ottobre 2024 e seguiranno una procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di invio.
AZIENDE AGRICOLE CONNESSE ALLA PRODUZIONE AGRICOLA PRIMARIA
A – agricoltura, silvicoltura e pesca