È previsto un CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO pari al 50% delle spese ammissibili per le micro, piccole e medie imprese e pari al 40% per le grandi imprese.
La misura si rivolge a tutte le imprese (incluse le grandi, le Start-up e PMI innovative) in forma singola o aggregata, iscritte e attive nel Registro Imprese con sede operativa in Lombardia.
Sono ammissibili progetti attinenti a uno o più dei seguenti ambiti di intervento relativi a tecnologie che contribuiscono a ridurre o a prevenire le dipendenze strategiche dell’Unione Europea:
o riprogettazione dei prodotti e tecniche di fabbricazione avanzate per facilitarne la riparazione, il riciclaggio o per sostituire una materia prima critica con un altro materiale o ridurne l’utilizzo (ecodesign);
o preparazione per il riutilizzo e riutilizzo di RAEE/AEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori;
o pretrattamento di RAEE (inclusi panelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori finalizzato al riciclaggio delle materie prime critiche;
o riciclaggio di RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori, incluso il riciclaggio delle materie prime critiche presenti;
o riciclaggio di materie prime critiche presenti in rifiuti decadenti dal trattamento di RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori (per es. “black mass”, componenti rimossi da RAEE, etc…).
o pretrattamento dei rifiuti contenenti fosforo finalizzato al recupero dello stesso (ad esclusione di incenerimento e trattamenti analoghi, quali pirolisi, gassificazione);
o recupero del fosforo da reflui, fanghi di depurazione, rifiuti organici, altri rifiuti contenenti fosforo o ceneri da incenerimento di tali rifiuti.
Le seguenti spese ammissibili devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e rendicontate entro 30 mesi dalla concessione del contributo:
a. Acquisto/Installazione beni strumentali, impianti, arredi, revamping dei macchinari esistenti, anche usati (min. 30%)
b. Hardware (esclusi smartphone/tablet), anche usati
c. Acquisto di software gestionali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e SaaS e simili, servizi di cibersicurezza (max 5%)
d. Servizi di consulenza specializzata per la realizzazione del progetto, servizi di prova e sperimentazione, servizi per il controllo della qualità; spese per sviluppo, registrazione o acquisizione di marchi, brevetti, certificazioni di qualità, certificazioni tecniche ed eventuale registrazione REACH. (max 20%)
e. Opere edili e impiantistiche funzionali al progetto (max 25%)
f. Spese generali (forfettarie, pari al 7% delle spese alla lettera a)
Investimento minimo: € 500.000; investimento massimo: € 7.500.000.
Non sono ammissibili le spese sostenute con leasing e/o noleggio.
Le domande potranno essere inviate dal 4 aprile al 17 giugno 2025 e seguiranno un’istruttoria con procedura valutativa a graduatoria, con l’assegnazione di un punteggio al progetto.
È inoltre necessario produrre anche apposita relazione tecnica asseverata da soggetti qualificati.
Dotazione finanziaria: 320 milioni di euro.