Per gli investimenti in beni strumentali nuovi 4.0 effettuati dal 01/01/2023 al 31/12/2025, con ultimazione investimento e consegna del bene entro il 30/06/2026, a condizione che entro il 31/12/2025:
Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del:
I beni oggetto di investimento devono essere nuovi e destinati a strutture produttive ubicate in Italia. L’acquisizione del bene può essere effettuata anche in leasing.
Il credito d’imposta spetta a tutte le imprese residenti in Italia, a prescindere dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime di determinazione del reddito. Il beneficio può essere usufruito anche dai soggetti che adottano regimi forfetari di determinazione del reddito.
Sono ammissibili gli investimenti relativi ai beni presenti nell’Allegato A legge 232/16.
Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione nel mod. F24:
Non concorre alla formazione del REDDITO di impresa e della base imponibile IRAP.
Per tutti gli investimenti 4.0 è consigliata una perizia asseverata o attestazione tecnica correlata da analisi tecnica attestante che il bene possieda tutte le caratteristiche richieste dalla normativa.
La perizia tecnica asseverata o l’attestazione sono obbligatorie per investimenti il cui costo unitario è superiore a 300.000€.