CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO fino al 50% delle spese ammissibili.
Contributo massimo € 30.000. Investimento minimo € 4.000.
Micro e piccole imprese in possesso dei seguenti requisiti:
L’intervento di efficientamento energetico deve essere corredato, in fase di domanda, da una relazione di un tecnico iscritto al relativo ordine professionale, che dettagli gli investimenti e/o le soluzioni impiantistiche implementate con evidenza del risparmio energetico conseguito con
l’intervento realizzato
Sono ammissibili le spese sostenute dal 26 Aprile 2022 al 15 Dicembre 2022, relative a:
Le spese di cui alle lettere 1) e 2) non devono essere oggetto della relazione del tecnico in quanto assicurano l’autoproduzione di energia e, quindi, consentono un risparmio sulla spesa energetica, ma sono ammissibili a contributo solo in presenza di almeno una delle spese di cui ai numeri 3), 4), 5), 6), 7) per il valore minimo dell’investimento ammissibile (4.000 €).
E’ ammissibile anche l’acquisto di attrezzature tramite leasing, ma solo per la quota capitale dei canoni pagati nel periodo di ammissibilità delle spese.
Le domande di partecipazione potranno essere presentate dal 15 giugno al 15 dicembre, salvo esaurimento fondi.
L’assegnazione del contributo avverrà con procedura “a sportello” a rendicontazione, secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta e fino ad esaurimento delle risorse a disposizione.
Alle imprese richiedenti sarà assegnato un punteggio da 0 a 100. Le imprese in possesso dei requisiti di ammissibilità che abbiano ottenuto una valutazione non inferiore a 40 punti saranno ammesse in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda.
Contributo soggetto a Regime De Minimis.
La dotazione finanziaria complessiva destinata alla presente linea ammonta a € 10.745.500.