Contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili.
Contributo massimo € 30.000. Investimento minimo € 2.000.
l bando si rivolge a micro, piccole e medie imprese della Lombardia, iscritte e attive nel Registro imprese da oltre 12 mesi, con codice Ateco dei settori commercio, pubblici esercizi e servizi.
Sono escluse le attività con codice Ateco C, A, B e K per le quali sono attive misure dedicate.
L’intervento di efficientamento energetico deve essere corredato, in fase di domanda, da una relazione di un tecnico iscritto al relativo ordine professionale, che dettagli gli investimenti e/o le soluzioni impiantistiche implementate con evidenza del risparmio energetico conseguito con l’intervento realizzato.
Sono ammissibili le spese sostenute dal 26 Aprile 2022 al 15 Dicembre 2023, relative a:
a) acquisto e installazione di collettori solari termici e/o impianti di microcogenerazione;
b) impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia con fonti rinnovabili da utilizzare nel sito produttivo;
c) acquisto e installazione di macchinari e attrezzature in sostituzione dei macchinari e delle attrezzature in uso nella sede oggetto di intervento;
d) acquisto e installazione di caldaie ad alta efficienza a condensazione, a biomassa ovvero pompe di calore in sostituzione delle caldaie in uso;
e) acquisto e installazione di raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti;
f) acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;
g) acquisto e installazione di apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale (a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc.) (c.d. relamping);
h) costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati nel limite del 20% delle precedenti lettere a) e f) e costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlati e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento;
i) spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione dell’intervento (progettazione, direzione lavori, relazioni tecniche specialistiche comprese quelle richieste dalla presente misura, contributi obbligatori dei professionisti, ecc.) nel limite del 10% dei costi di cui alle precedenti voci da a) a h);
j) altri costi indiretti (spese generali), riconosciuti in misura forfettaria del 7% dei costi diretti di cui alle voci da a) a i).
Le spese di cui alle lettere a) e b) non devono essere oggetto della relazione del tecnico in quanto assicurano l’autoproduzione di energia e, quindi, consentono un risparmio sulla spesa energetica, ma sono ammissibili a contributo solo in presenza di almeno una delle spese di cui alle lettere c), d), e), f), g) per il valore minimo dell’investimento ammissibile (2.000 €).
È ammissibile anche l’acquisto di attrezzature tramite leasing, ma solo per la quota capitale dei canoni pagati nel periodo di ammissibilità delle spese.
Le domande di partecipazione potranno essere presentate dal 15 giugno 2022 al 15 dicembre 2023, salvo esaurimento fondi.
L’assegnazione del contributo avverrà con procedura “a sportello” a rendicontazione, secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta e fino ad esaurimento delle risorse a disposizione. Alle imprese richiedenti sarà assegnato un punteggio da 0 a 100. Le imprese in possesso dei requisiti di ammissibilità che abbiano ottenuto una valutazione non inferiore a 40 punti saranno ammesse in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda.
Contributo soggetto a Regime De Minimis.
La dotazione finanziaria complessiva: € 10.745.500.
Contributo soggetto a Regime De Minimis.