INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI E CREDITO D’IMPOSTA
Importante precisazione sulla cumulabilità delle agevolazioni

INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI E CREDITO D’IMPOSTA Importante precisazione sulla cumulabilità delle agevolazioni

VERIFICA DEL CUMULO CON ALTRE AGEVOLAZIONI

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n° 9/E del 23 Luglio 2021, ha fornito importanti indicazioni sul Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi (articolo 1, commi da 1051 a 1063 legge di bilancio 2021), con particolare riferimento al cumulo con altre agevolazioni (fiscali o non). Vi presentiamo le principali novità da seguire per una corretta fruizione del credito. PER LA CUMULABILITA’ CON ALTRE AGEVOLAZIONI BISOGNA TENER CONTO ANCHE DELLE IMPOSTE IRES/IRPEF E IRAP La Circolare precisa infatti che:

Il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo non porti al superamento del costo sostenuto. Pertanto, è necessario tener conto della non concorrenza alla formazione del reddito ai fini IRPEF/IRES ed alla base imponibile IRAP.

COME ACCERTARSI DI NON AVER SUPERATO IL COSTO SOSTENUTO? Diventa quindi necessario intraprendere questa analisi:

  1. Individuare i costi ammissibili per i beni oggetto d’investimento;
  2. Calcolare il credito d’imposta teoricamente spettante;
  3. Calcolare il risparmio d’imposta computabile al credito d’imposta: IRES/IRPEF ed IRAP teoriche;
  4. Individuare tutti gli ulteriori incentivi pubblici concessi sui medesimi beni;
  5. Verificare la spettanza del credito d’imposta pieno o la necessità di ricalcolo dello stesso.

QUANDO IL COSTO SOSTENUTO NON RISULTA SUPERATO? Se la seguente addizione: Credito d’Imposta + Risparmio d’Imposta Imposte Teorico + Altri Incentivi Concessi sugli investimenti Ammissibili risulta minore o uguale all’importo complessivo dei costi ammissibili. In questo caso è possibile beneficiare del credito d’imposta per intero, non sono necessarie ulteriori operazioni. QUANDO IL COSTO SOSTENUTO RISULTA SUPERATO? CHE FARE? Se la seguente addizione: Credito d’Imposta + Risparmio d’Imposta Imposte Teorico + Altri Incentivi Concessi sugli investimenti Ammissibili risulta superiore all’importo complessivo dei costi ammissibili. Il beneficio risulta quindi superiore al costo sostenuto, e diventa necessario: Ridurre il credito d’imposta spettante fino a che il risultato dell’addizione non sia superiore al valore dei costi ammissibili.   ESEMPIO PRATICO 1 – COSTO SOSTENUTO NON SUPERATO La vostra Società Srl in data 01/05/2021 ha acquistato un bene strumentale 4.0, per il quale avete ricevuto un incentivo pubblico. Il costo del bene strumentale è 150.000 €, e l’importo dell’incentivo ottenuto è 20.000€. Seguendo quanto detto prima:

  1. Individuare l’importo del bene strumentale: 150.000€
  2. Calcolare il credito d’imposta spettante sull’importo del bene strumentale: 150.000,00 x 50% = 75.000,00
  3. Calcolare il risparmio d’imposta computabile al credito d’imposta (IRES + IRAP):
    IRES = (75.000,00 x 24%) = 18.000,00 €;
    IRAP = (75.000×3,9%) = 2.925,00 €;
    Totale delle imposte teoriche = 20.925,00 €
  4. Individuare l’importo degli incentivi pubblici ricevuti: 20.000€
  5. Sommare il totale: Credito d’Imposta + Risparmio d’Imposta Imposte Teorico + Altri Incentivi Concessi sugli investimenti ammissibili
    (75.000,00 + 20.925,00 + 20.000,00) = 115.925,00 €
  6. Controllare il superamento del costo sostenuto:
    Importo totale del bene strumentale = 150.000,00 €
    Somma totale precedentemente calcolata = 115.925,00 €
  7. Il costo sostenuto risulta non superato, è quindi possibile beneficiare del credito d’imposta per intero, non sono necessarie ulteriori operazioni.

ESEMPIO PRATICO 2 – COSTO SOSTENUTO SUPERATO La vostra Società Srl in data 01/05/2021 ha acquistato un bene strumentale 4.0, per il quale avete ricevuto un incentivo pubblico. Il costo storico del bene strumentale è 80.000 €, e l’importo dell’incentivo collegato è 35.000€. Seguendo quanto detto prima:

  1. Individuare l’importo totale del bene strumentale: 80.000€
  2. Calcolare credito d’imposta spettante sull’importo del bene strumentale: 80.000,00 x 50% = 40.000,00
  3. Calcolare il risparmio d’imposta computabile al credito d’imposta (IRES + IRAP):
    IRES = (40.000,00 x 24%) = 9.600,00 €;
    Irap = (40.000x 3,9%) = 1.560,00 €;
    Totale delle imposte teoriche = 11.160,00 €
  4. Individuare l’importo degli incentivi pubblici ricevuti: 35.000€
  5. Sommare il totale: Credito d’Imposta + Risparmio d’Imposta Imposte Teorico + Altri Incentivi Concessi sugli investimenti ammissibili
    (40.000,00 + 11.160,00 + 35.000,00) = 86.160,00 €
  6. Controllare il superamento del costo sostenuto:
    Importo totale del bene strumentale = 80.000,00 €
    Somma totale precedentemente calcolata = 86.160,00 €
  7. Il costo sostenuto risulta superato, pertanto non è possibile beneficiare dell’intero credito d’imposta.
  8. Diventa necessario diminuire il credito d’imposta per non eccedere il massimale:
    80.000,00 x ≃43% = 34.400,00 €
  9. Sommare il nuovo totale: Credito d’Imposta + Risparmio d’Imposta Imposte Teorico + Altri Incentivi Concessi sugli investimenti ammissibili
    (34.400,00 + 9.597,60 + 35.000,00) = 78.997,60 €
  10. Il costo sostenuto risulta non superato, è quindi possibile beneficiare del credito d’imposta ridotto.

I responsabili tecnici di Pigreco Consulting sono sempre a tua completa disposizione per ulteriori informazioni, via telefono al numero 030.731921 o tramite il seguente modulo:

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