Approfondimento

Tutte le Sabatini

Di cosa si tratta

La Nuova Sabatini è l’agevolazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy nata per supportare le PMI italiane negli investimenti in beni strumentali nuovi, dai macchinari alle attrezzature, fino ai software e alle tecnologie digitali. È uno strumento ampiamente adottato dalle aziende per finanziare l’acquisto di beni produttivi, soluzioni 4.0 e interventi di efficientamento energetico tramite finanziamento bancario o leasing e prevede un contributo in conto impianti agevola l’accesso al credito, riducendo il costo degli interessi e favorendo l’ammodernamento e la competitività delle imprese.

Come è strutturata l'agevolazione

La Nuova Sabatini è un CONTRIBUTO IN CONTO IMPIANTI da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Itali (ex Mise) commisurato al valore degli interessi , calcolati in via convenzionale su un finanziamento della durata minima di 2 anni o massima di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:

  • 2,75% per gli investimenti ordinari;
  • 3,575% per gli investimenti in tecnologie cd. “4.0” e investimenti “green”;
  • 5,5% per gli investimenti nelle regioni del Mezzogiorno.

Il contributo erogato mediante bonifico bancario, corrisponde, circa, a un importo pari al:

  • 7,7% del valore per i BENI ORDINARI (non 4.0);
  • 10% del valore dei BENI 4.0 – investimenti inerenti almeno a una delle tecnologie di cui agli elenchi stilati dal Ministero dello Sviluppo Economico (vedasi allegati A e B della Circolare 14036/2017 e 269210/2018) – e dei BENI GREEN (beni materiali o immateriali a basso impatto) alle imprese con certificazione ambientale di processo o di prodotto) e per investimenti in Transizione 4.0;
  • 15,74% del valore dei beni per gli investimenti effettuati al SUD.

Per le domande presentate dal 01/01/2022 l’erogazione del contributo avverrà in un’unica soluzione se si tratta di finanziamenti inferiori a € 200.000, per importi superiori l’erogazione sarà suddivisa in 6 quote annuali.

La Nuova Sabatini è un CONTRIBUTO IN CONTO IMPIANTI da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Itali (ex Mise) commisurato al valore degli interessi , calcolati in via convenzionale su un finanziamento della durata minima di 2 anni o massima di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:

  • 2,75% per gli investimenti ordinari;
  • 3,575% per gli investimenti in tecnologie cd. “4.0” e investimenti “green”;
  • 5,5% per gli investimenti nelle regioni del Mezzogiorno.

Il contributo erogato mediante bonifico bancario, corrisponde, circa, a un importo pari al:

  • 7,7% del valore per i BENI ORDINARI (non 4.0);
  • 10% del valore dei BENI 4.0 – investimenti inerenti almeno a una delle tecnologie di cui agli elenchi stilati dal Ministero dello Sviluppo Economico (vedasi allegati A e B della Circolare 14036/2017 e 269210/2018) – e dei BENI GREEN (beni materiali o immateriali a basso impatto) alle imprese con certificazione ambientale di processo o di prodotto) e per investimenti in Transizione 4.0;
  • 15,74% del valore dei beni per gli investimenti effettuati al SUD.

Per le domande presentate dal 01/01/2022 l’erogazione del contributo avverrà in un’unica soluzione se si tratta di finanziamenti inferiori a € 200.000, per importi superiori l’erogazione sarà suddivisa in 6 quote annuali.
Il contributo si può ottenere a fronte dell’acquisto, tramite FINANZIAMENTO o LEASING di importo compreso tra i 20.000 e i 4.000.000 di euro, di:

  • MACCHINARI, IMPIANTI, BENI STRUMENTALI DI IMPRESA E ATTREZZATURE NUOVI DI FABBRICA AD USO PRODUTTIVO (es. torni, impianti di aspirazione, autocarri, arredi etc);
  • HARDWARE, SOFTWARE E TECNOLOGIE DIGITALI (sono ammessi solo software 4.0 ovvero rientranti nell’allegato II della Circolare 4/E del 2017)
  • MACCHINARI, IMPIANTI E ATTREZZATURE AD USO PRODUTTIVO, nuovi di fabbrica, A BASSO IMPATTO AMBIENTALE per la Sabatini Green

NB: non sono ammessi investimenti in terreni o edifici, beni usati o rigenerati o beni privi di autonomia funzionale.

In linea generale, i beni agevolabili devono essere classificabili, nell’attivo dello stato patrimoniale, alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4, e destinati a strutture produttive già esistenti o da realizzare ovunque localizzate nel territorio nazionale.

Il contributo Sabatini deve essere prenotato in anticipo rispetto all’avvio dell’investimento (firma contratto con fornitore, leasing/finanziamento, ecc..), che potrà essere realizzato entro 12 mesi dalla concessione del contributo, con proroga (stabilita dalla Legge di Bilancio 2023) di sei mesi del termine per l’ultimazione degli investimenti il cui contratto è stato stipulato dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2023. Nuova Sabatini Capitalizzazione (attiva dal 1° ottobre 2024)

La misura sostiene la capitalizzazione delle imprese tramite un incremento delle aliquote previste dalla Nuova Sabatini, rispettivamente pari a:

  • 5% per le micro e piccole imprese
  • 3,575% per le medie imprese.
 

Per un CONTRIBUTO pari al:

  • 15% per le micro e piccole imprese
  • 10% per le medie imprese

Per accedere all’agevolazione, è necessario che l’impresa, unitamente all’acquisto di beni strumentali ordinali, 4.0 o green effettuati con leasing o finanziamento bancario, abbia deliberato un aumento di capitale sociale almeno pari al 30% dell’importo del finanziamento/leasing richiesto.

La misura sostiene la capitalizzazione delle imprese tramite un incremento delle aliquote previste dalla Nuova Sabatini, rispettivamente pari a:

  • 5% per le micro e piccole imprese
  • 3,575% per le medie imprese.

Per un CONTRIBUTO pari al:

  • 15% per le micro e piccole imprese
  • 10% per le medie imprese

Per accedere all’agevolazione, è necessario che l’impresa, unitamente all’acquisto di beni strumentali ordinali, 4.0 o green effettuati con leasing o finanziamento bancario, abbia deliberato un aumento di capitale sociale almeno pari al 30% dell’importo del finanziamento/leasing richiesto.

Vuoi avere maggiori informazioni?

Procedura per ottenere il contributo

01

L’impresa, prima di siglare il contratto con il fornitore, presenta all’istituto di credito (banca o leasing) la richiesta di finanziamento e la domanda di accesso al contributo.

02

L’istituto verifica la regolarità formale e la completezza della documentazione e trasmette al Ministero richiesta di prenotazione delle risorse.

03

Il Ministero conferma la disponibilità delle risorse, l’istituto delibera il finanziamento e ne trasmette l’atto al Ministero.

04

Il Ministero adotta il provvedimento di concessione del contributo e lo trasmette alle Pmi e alla Banca/Leasing.

05

L’istituto si impegna a stipulare ed erogare il finanziamento/leasing entro 30gg

06

L’impresa, ultimato l’investimento (consegna del bene, fatture e pagamenti), richiede l’erogazione del contributo.

07

Il Ministero eroga il contributo in un’unica soluzione per finanziamenti inferiori a € 200.000, 0 in 6 quote annuali per importi superiori.

Vuoi avere maggiori informazioni sulla Nuova Sabatini e Sabatini green?

Compila il form per essere contattato da un nostro consulente