Approfondimento

Nuova sabatini

Nuova Sabatini

Di cosa si tratta

La Nuova Sabatini è un’agevolazione messa a disposizione dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese.

Consiste nella concessione da parte di banche o intermediari finanziari e società specializzate nel leasing, aderenti all’Addendum alla convenzione tra il Ministero dello sviluppo economico, l’Associazione Bancaria Italiana e Cassa depositi e prestiti S.p.A., di finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese per sostenere gli investimenti previsti dalla misura, nonché di un contributo da parte del Ministero dello Sviluppo Economico rapportato agli interessi sui finanziamenti.

Beneficiari

Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (con meno di 250 dipendenti e un fatturato inferiore ai 50 milioni di euro) di qualsiasi settore ad eccezione della sezione K dei codici Ateco - attività finanziarie e assicurative.

Per accedere alla Nuova Sabatini Sud è richiesta sede legale o unità locale nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Per ottenere l’agevolazione i beni devono essere acquistati tramite FINANZIAMENTO o LEASING di importo compreso tra i 20.000 e i 4.000.000 di euro, di durata non superiore a 5 anni, interamente utilizzati per coprire gli investimenti ammissibili e che abbiano per oggetto beni nuovi.

Entità del contributo

La Sabatini è un CONTRIBUTO IN CONTO IMPIANTI il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:

  • 2,75% per gli investimenti ordinari;
  • 3,575% per gli investimenti in tecnologie cd. “4.0” e investimenti "green"
  • 5,5% per gli investimenti nelle regioni del Mezzogiorno

Il contributo corrisponde, circa, a un importo pari al:

  • 7,7% del valore per i BENI ORDINARI (non 4.0)
  • 10% del valore dei BENI 4.0 - investimenti inerenti almeno a una delle tecnologie di cui agli elenchi stilati dal Ministero dello Sviluppo Economico (vedasi allegati A e B) - e dei BENI GREEN
  • 15,74% del valore dei beni per gli investimenti effettuati al SUD

Per le domande presentate dal 01/01/2022 l’erogazione del contributo avverrà in un’unica soluzione se si tratta di finanziamenti inferiori a € 200.000, per importi superiori l’erogazione sarà suddivisa in 6 quote annuali.

Spese ammissibili

Il contributo si può ottenere a fronte dell’acquisto di:

  • MACCHINARI, IMPIANTI, BENI STRUMENTALI DI IMPRESA E ATTREZZATURE NUOVI DI FABBRICA AD USO PRODUTTIVO (es. torni, impianti di aspirazione, autocarri, arredi etc);
  • HARDWARE, SOFTWARE E TECNOLOGIE DIGITALI (sono ammessi solo software 4.0 ovvero rientranti nell’allegato II della Circolare 4/E del 2017)
  • MACCHINARI, IMPIANTI E ATTREZZATURE AD USO PRODUTTIVO, nuovi di fabbrica, A BASSO IMPATTO AMBIENTALE per la Sabatini Green

In linea generale, i beni agevolabili devono essere classificabili, nell’attivo dello stato patrimoniale, alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4, e destinati a strutture produttive già esistenti o da realizzare ovunque localizzate nel territorio nazionale.
Il contributo Sabatini deve essere prenotato in anticipo rispetto all'avvio dell’investimento (firma contratto con fornitore, leasing/finanziamento, ecc..), che potrà essere realizzato entro 12 mesi dalla concessione del contributo, con proroga (stabilita dalla Legge di Bilancio 2023) di sei mesi del termine per l’ultimazione degli investimenti il cui contratto è stato stipulato dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2023.

Procedura per ottenere il contributo

1.

L’impresa presenta all'istituto di credito la richiesta di finanziamento e la domanda di accesso al contributo.

2.

L'istituto verifica la regolarità formale e la completezza della documentazione e trasmette al Ministero richiesta di prenotazione delle risorse.

3.

Il Ministero conferma la disponibilità delle risorse, l'istituto concede il finanziamento e trasmette la delibera.

4.

Il Ministero adotta il provvedimento di concessione del contributo.

5.

L'istituto si impegna a stipulare ed erogare il finanziamento/leasing.

6.

L'impresa, ultimato l'investimento, richiede l'erogazione del contributo.

7.

L’erogazione del contributo
avverrà in un’unica soluzione per finanziamenti inferiori a € 200.000,
e in 6 quote annuali per importi superiori.

NOTA BENE: Per i BENI 4.0 è possibile cumulare la SABATINI (10%) con il Credito d'imposta beni strumentali 4.0 (20%) = TOTALE AGEVOLAZIONE COMPLESSIVA: 30%

Per visualizzare le ultime FAQ aggiornate clicca QUI.

Per visualizzare il fondo residuo disponibile clicca QUI.

Chiedi maggiori informazioni

Contattaci per una prima consulenza gratuita sui requisiti della tua azienda

[/fusion_text]

    Pigreco Sede