Approfondimento

Nuova sabatini

Nuova Sabatini

Di cosa si tratta

La Nuova Sabatini è un’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese.

Consiste nella concessione da parte di banche o intermediari finanziari e società specializzate nel leasing, aderenti all’Addendum alla convenzione tra il Ministero dello sviluppo economico, l’Associazione Bancaria Italiana e Cassa depositi e prestiti S.p.A., di finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese per sostenere gli investimenti previsti dalla misura, nonché di un contributo da parte del Ministero dello Sviluppo Economico rapportato agli interessi sui finanziamenti.

Beneficiari

Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (con meno di 250 dipendenti e un fatturato inferiore ai 50 milioni di euro) di qualsiasi settore ad eccezione dei seguenti:

  • attività finanziarie e assicurative
  • attività connesse all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione

Per ottenere l’agevolazione i beni devono essere acquistati tramite FINANZIAMENTO o LEASING di importo compreso tra i 20.000 e i 4.000.000 di euro, di durata non superiore a 5 anni, interamente utilizzati per coprire gli investimenti ammissibili e che abbiano per oggetto beni nuovi.

Entità del contributo

La Sabatini è un CONTRIBUTO IN CONTO IMPIANTI il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:

  • 2,75% per gli investimenti ordinari;
  • 3,575% per gli investimenti in tecnologie cd. “4.0”

Il contributo è erogato in unica soluzione e corrisponde, circa, a un importo pari al:

  • 7,7% del valore per i BENI ORDINARI (non 4.0)
  • 10% del valore dei BENI 4.0 - investimenti inerenti almeno a una delle tecnologie di cui agli elenchi stilati dal Ministero dello Sviluppo Economico (vedasi allegati A e B)

Spese ammissibili

Il contributo si può ottenere a fronte dell’acquisto di:

  • MACCHINARI, IMPIANTI, BENI STRUMENTALI DI IMPRESA E ATTREZZATURE NUOVI DI FABBRICA AD USO PRODUTTIVO (es. torni, impianti di aspirazione, autocarri, arredi etc);
  • HARDWARE, SOFTWARE E TECNOLOGIE DIGITALI (sono ammessi solo software 4.0 ovvero rientranti nell’allegato II della Circolare 4/E del 2017)

In linea generale, i beni agevolabili devono essere classificabili, nell’attivo dello stato patrimoniale, alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4, e destinati a strutture produttive già esistenti o da realizzare ovunque localizzate nel territorio nazionale.
Il contributo Sabatini deve essere prenotato in anticipo rispetto all'avvio dell’investimento (firma contratto con fornitore, leasing/finanziamento, ecc..), che potrà essere realizzato entro 12 mesi dalla concessione del contributo.

Procedura per ottenere il contributo

1.

L’impresa presenta alla banca o all’intermediario finanziario la richiesta di finanziamento e la domanda di accesso al contributo ministeriale.

2.

La banca/intermediario finanziario verifica la regolarità formale e la completezza della documentazione trasmessa dalla PMI e trasmette al Ministero richiesta di prenotazione delle risorse relative al contributo.

3.

La banca/intermediario finanziario una volta ricevuta conferma da parte del Ministero della disponibilità delle risorse ha facoltà di concedere il finanziamento all’impresa e trasmette la delibera al Ministero.

4.

Il Ministero adotta il provvedimento di concessione del contributo.

5.

La banca/intermediario finanziario si impegna a stipulare ed erogare il finanziamento/leasing. La stipula del contratto può avvenire anche prima della ricezione del decreto di concessione del contributo.

6.

La PMI, ad investimento ultimato, compila la richiesta di erogazione del contributo e la trasmette al Ministero, unitamente all’ulteriore documentazione richiesta.

7.

Per le domande presentate a partire dal 1° gennaio 2021, il contributo è erogato in un’unica soluzione, indipendentemente dall’importo del finanziamento deliberato.

NOTA BENE: Per i beni 4.0 è possibile cumulare la Sabatini (10%) con il Credito d'imposta beni strumentali 4.0 (50%) = TOTALE AGEVOLAZIONE COMPLESSIVA: 60%

Per visualizzare le ultime FAQ aggiornate clicca QUI.

Per visualizzare il fondo residuo disponibile clicca QUI.

Chiedi maggiori informazioni

Contattaci per una prima consulenza gratuita sui requisiti della tua azienda

    Pigreco Sede