MITUR – FONDO PER IL SOSTEGNO ALLE IMPRESE DEL TURISMO

Fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato a copertura del 100% delle spese

Agevolazioni

In attesa di Decreto Attuativo

È prevista un’agevolazione a copertura del 100% delle spese ammissibili, di cui:

  • Fino al 30% CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO (elevabile al 50% in casi specifici) – Contributo massimo € 4.500.000
  • Fino al 70% FINANZIAMENTO A TASSO AGEVOLATO (20% del tasso di riferimento; durata max 5 anni; rimborso rate semestrali)

Erogazione del contributo fino ad un massimo di tre tranche: fino al 30%, come anticipo, previa fideiussione; tranche intermedia fino al 80% secondo lo stato avanzamento lavori e saldo entro 90 giorni dalla rendicontazione finale; erogazione del finanziamento entro 30 giorni dalla sottoscrizione del disciplinare previa fideiussione o polizza

Beneficiari

L’agevolazione si rivolge alle imprese del territorio nazionale del comparto turistico (vedasi elenco codici Ateco ammissibili), iscritte e attive nel Registro delle Imprese da almeno 3 anni, in regola con gli obblighi assicurativi (polizza catastrofale).

È possibile presentare domanda anche con contratti di rete (aggregazioni di imprese).

Progetti ammissibili

Il bando finanzia lo sviluppo dell’offerta turistica (inclusi gli interventi per favorire la destagionalizzazione) tramite progetti che combinano riqualificazione energetica di impianti ed edifici, digitalizzazione e sostenibilità.

Investimento minimo: € 1.000.000; investimento massimo: € 15.000.000

Sono agevolabili i progetti avviati dopo la presentazione della domanda e rendicontati entro 18 mesi dalla concessione del contributo, in ogni caso non oltre il 30 settembre 2028 relativi a:

a) Efficienza energetica e riqualificazione edilizia 

  • coibentazione involucro edilizio e reti di distribuzione;
  • sostituzione serramenti e superfici vetrate;
  • realizzazione pareti ventilate;
  • realizzazione giardini verticali o tetti verdi;
  • installazione o sostituzione di sistemi schermanti e sistemi di climatizzazione passiva;
  • efficientamento idrico ed energetico del sistema di illuminazione, dei sistemi di trasporto (es. ascensori o scale mobili) interni o relativi alle pertinenze dell’edificio, dell’impianto per la gestione delle piscine, degli impianti asserviti alla ristorazione; eventuali costi relativi alla rimozione e smaltimento dell’amianto se strettamente funzionali all’operazione;
  • sostituzione caldaie esistenti con caldaie ad alta efficienza a condensazione, che recuperano il calore dai gas di scarico;
  • realizzazione o sostituzione di sistemi di climatizzazione centrali a zone attraverso sistemi di distribuzione a fan coil o pavimento radiante, sensori e attuatori per il controllo intelligente;
  • ripristino di edifici, o parti di essi, attraverso la loro ricostruzione, purché si accerti la preesistente consistenza;
  • sostituzione di pavimenti, rivestimenti o tamponature interne con modifica dei materiali, privilegiando materiali sostenibili da fonti rinnovabili;
  • installazione di manufatti leggeri in forma di pergolati bioclimatici;
  • riduzione dei consumi idrici (inclusi terminali e rubinetti)

b) Impianti e tecnologie ambientali

  • installazione di impianti integrati per la produzione di energia elettrica, riscaldamento o raffreddamento da fonti energetiche rinnovabili (pannelli fotovoltaici, impianti solari termici, impianti geotermici, pompe di calore), nel limite di autoconsumo;
  • installazione di apparecchiature per lo stoccaggio dell’energia prodotta dagli impianti di energia rinnovabile;
  • tetti, attrezzature verdi e sistemi per ritenzione e uso dell’acqua piovana.

c) Digitalizzazione e smart building

  • collegamento a sistemi di teleriscaldamento o di teleraffrescamento efficienti sotto il profilo energetico e alle relative apparecchiature;
  • costruzione e installazione di infrastruttura di ricarica ad uso degli utenti dell’edificio e delle relative infrastrutture;
  • installazione o sostituzione di apparecchiature e impianti funzionali al ciclo produttivo o alla gestione automatizzata degli edifici o parti di essi, per aumentarne la predisposizione all’automazione, all’intelligenza artificiale e all’efficientamento dei consumi;
  • miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti di riscaldamento o raffreddamento all’interno dell’edificio, inclusi gruppi frigoriferi;
  • efficientamento energetico delle aree o piazzole destinate al pernottamento degli ospiti.

d) Riqualificazione strutture turistiche

  • piscine, impianti termali, wellness, centri congressi, strutture per eventi da rendere più ecosostenibili e/o accessibili per promuovere un turismo responsabile e inclusivo

e) Acquisto di beni immateriali

  • Acquisto o sviluppo di programmi informatici, brevetti, licenze, know-how o conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, volti a favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere turistiche, gli investimenti per il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) o il turismo sostenibile.

f) Consulenze – solo per le PMI e nel limite massimo del 4% del costo ammissibile

Tempi e note

L’istruttoria delle domande seguirà una procedura valutativa con graduatoria.

Dotazione finanziaria: € 109.000.000

In attesa del Decreto Attuativo che definirà le tempistiche di invio delle domande.

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