È previsto un CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO sotto forma di rimborso pari al 70% delle spese sostenute nel 2025.
La misura si rivolge alle imprese editrici di quotidiani (ATECO 58.12), di periodici (ATECO 58.13), alle agenzie di stampa (ATECO 60.31), alle emittenti radiofoniche (ATECO 60.10) e televisive (ATECO 60.20), ai fornitori di servizi di media audiovisivi (FSMA) nazionali e locali, i titolari di concessioni radiofoniche, fornitori di contenuti radiofonici digitali e consorzi DAB; con sede legale in uno Stato membro dell’Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo, che abbiano residenza fiscale in Italia oppure una stabile organizzazione sul territorio nazionale. È inoltre richiesto, per le imprese editrici e le agenzie di stampa, l’iscrizione al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC).
Sono ammissibili le seguenti spese, divise per categorie di beneficiari, sostenute nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025, riconducibili ad un progetto complessivo e organico di innovazione tecnologica e di ammodernamento dei processi produttivi:
Solo per IMPRESE EDITRICI DI QUOTIDIANI E PERIODICI E AGENZIE DI STAMPA:
Solo per EMITTENTI TELEVISIVE E RADIOFONICHE:
Le domande possono essere presentate dal 30 giugno 2026 al 29 luglio 2026.
Alla presentazione della domanda è necessario allegare dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e attestazione di effettività dei costi redatta da un professionista abilitato.
Il contributo è erogato in un’unica soluzione. In caso di insufficienza delle risorse disponibili l’agevolazione potrà essere soggetta a riparto.
L’agevolazione non è cumulabile con altri benefici concessi per le medesime spese.
Dotazione finanziaria: € 8.000.000 per imprese editrici di quotidiani e periodici e agenzie di stampa; € 34.000.000 per emittenti televisive e radiofoniche.