CONTO TERMICO 3.0:
guida ai nuovi incentivi GSE per efficienza energetica e rinnovabili
Con la pubblicazione delle Linee guida e delle Regole Applicative GSE, il Conto Termico 3.0 entra nella sua fase pienamente operativa. Il quadro normativo è ora completo e consente alle imprese di pianificare con certezza gli investimenti in efficienza energetica e fonti rinnovabili.
Cos’è il Conto Termico 3.0
Il Conto Termico 3.0 è il meccanismo di incentivazione statale, gestito dal GSE – Gestore dei Servizi Energetici, che riconosce un contributo in conto capitale a fronte di interventi di efficientamento energetico e produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
La nuova versione sostituisce il Conto Termico 2.0 e introduce:
- un perimetro più ampio di beneficiari;
- intensità di aiuto differenziate per dimensione d’impresa;
- regole operative chiare e strutturate, ora ufficialmente pubblicate dal GSE;
- procedure digitali tramite Portaltermico, con tempistiche definite.
Agevolazioni previste per le imprese
Il Conto Termico 3.0, in particolar modo per le imprese, prevede incentivi fino al 65% delle spese ammissibili, nel rispetto dei limiti sugli aiuti di Stato.
L’agevolazione varia in funzione di intervento, dimensione aziendale e localizzazione.
Interventi per Efficienza energetica (Titolo II):
-
fino al 25% (30% per multi-interventi), incrementabile:
- +20% per piccole imprese;
- +10% per medie imprese;
- +15% per interventi in zone assistite “a)” o +5% in zone “c);
- +15% per miglioramento della prestazione energetica ≥40% rispetto alla situazione pre-investimento.
- Interventi da Fonti rinnovabili (Titolo III): fino al 45%, incrementabile di +20% per piccole imprese e +10% per medie imprese.
Intensità massima complessiva: 65% per PMI e 45% per grandi imprese.
Il contributo viene erogato direttamente sul conto corrente, in una sola tranche se inferiore a 15.000 € oppure, in base alla tipologia di intervento, in massimo cinque rate annuali se è superiore a questa cifra.
Beneficiari ammessi
Possono accedere alla misura le Pubbliche Amministrazioni, i Soggetti Privati e tutte le imprese del territorio nazionale, di qualsiasi settore, regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese.
Interventi ammissibili per le imprese
Gli interventi devono riguardare edifici esistenti nella disponibilità dell’impresa.
INCREMENTO DELL’EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI ESISTENTI – Titolo II
- isolamento termico e sostituzione infissi;
- illuminazione efficiente (LED, relamping);
- building automation e sistemi di monitoraggio;
- schermature solari e domotica;
- trasformazione in edifici nZEB;
- ricarica veicoli elettrici abbinata a pompe di calore;
- fotovoltaico abbinato a climatizzazione elettrica.
PRODUZIONE DI ENERGIA TERMICA DA FONTI RINNOVABILI E SISTEMI AD ALTA EFFICIENZA – Titolo III
- pompe di calore (aero, geo, idrotermiche);
- biomassa per climatizzazione o processi produttivi;
- solare termico e solar cooling;
- microcogenerazione da FER;
- teleriscaldamento efficiente;
- scaldacqua a pompa di calore.
Non sono ammessi impianti alimentati da combustibili fossili, incluso il gas naturale.
Procedure, Linee guida e Regole operative GSE
Con la pubblicazione delle Regole Applicative GSE, per le imprese sono ora definiti in modo puntuale:
- obbligo di richiesta preliminare prima dell’avvio lavori;
- presentazione della domanda definitiva entro 90 giorni dalla conclusione;
- gestione esclusivamente telematica tramite Portaltermico;
- erogazione dell’incentivo entro il mese successivo alla validazione della Scheda-Contratto.
Perché il Conto Termico 3.0 è strategico per le imprese
Il Conto Termico 3.0 consente alle imprese di:
- ridurre i consumi energetici in modo strutturale;
- sostenere investimenti produttivi con contributi diretti;
- migliorare indicatori ESG e sostenibilità;
- accelerare il payback degli interventi grazie a incentivi certi e regolati.