È previsto un CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO pari al 65% (80% nel caso di giovani imprenditori agricoli) delle spese ammissibili, per progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Contributo massimo 130.000 €.
L’agevolazione si rivolge alle micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli del territorio nazionale, iscritte nella sezione speciale (Imprenditori agricoli, Coltivatori diretti, Imprese agricole) del Registro delle imprese o all’Albo delle società cooperative di lavoro agricolo, che al momento della domanda non abbiano chiesto né ricevuto altri contributi sul progetto oggetto della domanda e che non abbiano ottenuto il provvedimento di concessione per uno degli Avvisi Isi 2022, 2023 e 2024.
Gli interventi possono essere avviati a partire dal 29 maggio 2026 (ovvero esclusivamente DOPO la chiusura della procedura informatica) e ultimati entro 12 mesi (con eventuale proroga di 6 mesi) dalla data di concessione e devono essere riferiti all’adozione di soluzioni innovative per
Sono ammissibili le spese relative all’acquisto o al noleggio con patto di acquisto di trattori/macchine agricoli e forestali finalizzati alla riduzione dei seguenti rischi:
Il progetto può prevedere l’acquisto al massimo di 2 beni così componibili:
Sono ammissibili le spese tecniche relative alla sola redazione della perizia asseverata.
Non sono ammissibili: investimenti in leasing, acquisto di beni usati e trattori con potenza nominale superiore a 130 kW.
Per i progetti che prevedono la sostituzione di macchine e trattori, questi devono essere nella piena proprietà dell’impresa richiedente alla data del 31/12/2022.
Regime de minimis.
La procedura informatica per la compilazione della domanda sarà disponibile dal 13 aprile al 28 maggio 2026. In attesa della data del possibile Click Day.