Sono ammissibili piani formativi rivolti alle imprese che stanno affrontando, o hanno avviato la pianificazione, di una fase di trasformazione strategica.
Le attività formative potranno essere avviate solo dopo la pubblicazione della graduatoria e concluse entro 7 mesi da tale momento; le attività preparatorie e di accompagnamento possono essere avviate dalla presentazione del piano.
Le proposte formative dovranno presentare caratteristiche di originalità personalizzazione sia nei contenuti che nelle metodologie. Ogni impresa potrà presentare un unico piano formativo aziendale, scegliendo una sola area tra:
1. PASSAGGIO GENERAZIONALE: interventi formativi finalizzati a sostenere le imprese e i dirigenti nel rafforzare la propria capacità di gestire il passaggio generazionale in senso ampio, includendo non solo il tradizionale trasferimento familiare, ma anche l’inserimento di nuove figure manageriali e l’evoluzione della governance. Le proposte formative dovranno concentrarsi unicamente su uno o più dei seguenti ambiti:
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Governance aziendale: modelli e strumenti per una gestione efficace e trasparente dell’impresa, in grado di adattarsi a nuovi assetti proprietari, societari e organizzativi.
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Gestione finanziaria e patrimoniale: competenze per la pianificazione economico-finanziaria, la valorizzazione del patrimonio aziendale e il supporto alle decisioni strategiche.
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Strategie di continuità e sviluppo: percorsi orientati alla definizione di visioni e piani di crescita sostenibile, anche in relazione a operazioni societarie e passaggi generazionali.
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Compliance e aspetti legali: aggiornamento su normative e regolamenti rilevanti per le imprese in fase di riorganizzazione.
2. OPERAZIONI SOCIETARIE: interventi formativi finalizzati a supportare le imprese e i dirigenti nel rafforzare le competenze necessarie per affrontare operazioni societarie complesse, accompagnando i processi di cambiamento con strumenti adeguati e una visione strategica. Le proposte formative dovranno concentrarsi unicamente su uno o più dei seguenti ambiti:
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Operazioni societarie straordinarie: percorsi dedicati alla comprensione e gestione di fusioni, acquisizioni, scissioni, cessioni e trasformazioni, con focus sugli impatti strategici, organizzativi e culturali che tali operazioni comportano.
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Finanza aziendale: formazione orientata alla pianificazione finanziaria, alla gestione del capitale e alla valutazione economica delle operazioni straordinarie, incluse quelle legate all’ingresso di investitori esterni, come fondi di private equity, e alla sostenibilità dei processi di crescita, anche attraverso strumenti alternativi al finanziamento bancario.
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Diritto societario e governance: aggiornamento su normative, assetti giuridici e modelli di governance, con attenzione agli strumenti che favoriscono trasparenza, controllo e continuità nei cambiamenti proprietari e organizzativi.
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Fiscalità d’impresa: approfondimenti sulle implicazioni fiscali delle operazioni societarie straordinarie, con focus su ottimizzazione, conformità e pianificazione tributaria in contesti di trasformazione.
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Gestione delle risorse umane a supporto dei processi di integrazione e cambiamento organizzativo: interventi volti a sviluppare competenze per la gestione del capitale umano nelle fasi di transizione, promuovendo l’allineamento culturale, la comunicazione interna, la valorizzazione delle competenze o la ridefinizione di ruoli e mansioni anche attraverso una profilatura mirata delle competenze, in coerenza con le nuove esigenze organizzative.
3. TRASFORMAZIONE DIGITALE A SUPPORTO DEI PROCESSI DI TRASFORMAZIONE E CRESCITA: interventi formativi finalizzati a supportare le imprese e i dirigenti nel rafforzare le competenze necessarie per gestire la trasformazione digitale in modo strategico, integrandola con i processi di cambiamento organizzativo e culturale.
La scelta di questo ambito formativo dovrà essere subordinata alla presenza di percorsi concreti di passaggio generazionale o di operazioni societarie, già avviati o in fase di pianificazione. In assenza di almeno una di queste condizioni, non sarà possibile presentare un Piano formativo.
Tali processi dovranno essere descritti in modo chiaro e dettagliato nel formulario, evidenziando il valore strategico della digitalizzazione nel supportare e potenziare la transizione organizzativa.
Le proposte formative dovranno concentrarsi unicamente su uno o più dei seguenti ambiti:
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IA a supporto della gestione aziendale: interventi finalizzati all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e di piattaforme digitali (come sistemi di HR analytics, piattaforme di knowledge management e di collaborazione), nei processi di trasformazione organizzativa, quali il passaggio generazionale e le operazioni societarie, con l’obiettivo di sviluppare competenze per analizzare dati, mappare competenze, identificare scenari evolutivi e favorire l’integrazione tra culture e sistemi aziendali differenti, garantendo continuità, coerenza e visione strategica nella gestione d’impresa.
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Integrazione di sistemi gestionali (ERP, CRM, BI): percorsi formativi finalizzati a sviluppare competenze per l’adozione e l’integrazione di strumenti digitali che supportino la gestione strategica e operativa dell’impresa e delle Risorse Umane (HR), favorendo la raccolta, l’analisi e la valorizzazione delle informazioni aziendali
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Sicurezza informatica e protezione dei dati: formazione mirata a sviluppare una cultura della sicurezza digitale, indispensabile per tutelare il patrimonio informativo e garantire la riservatezza, l’integrità e la disponibilità dei dati aziendali, inclusi quelli legati al know-how e alle competenze interne, soprattutto nei processi di acquisizione, fusione e apertura del capitale, dove la protezione del patrimonio informativo e la sicurezza dei dati diventano elementi critici per garantire continuità operativa e fiducia tra le parti coinvolte.
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Preservazione e condivisione del know-how aziendale: percorsi volti a strutturare, digitalizzare e rendere accessibili le competenze e le conoscenze interne, al fine di garantire la continuità operativa, facilitare la trasmissione intergenerazionale e valorizzare il patrimonio immateriale dell’impresa nei momenti di transizione.