È prevista un’agevolazione a copertura del 100% delle spese ammissibili, di cui:
Previste maggiorazioni in caso di specifici requisiti.
Erogazione del contributo fino ad un massimo di tre tranche: fino al 30%, come anticipo, previa fideiussione; tranche intermedia fino al 80% secondo lo stato avanzamento lavori e saldo entro 90 giorni dalla rendicontazione finale; erogazione del finanziamento entro 30 giorni dalla sottoscrizione del disciplinare previa fideiussione o polizza.
L’agevolazione si rivolge alle imprese del territorio nazionale del comparto turistico (vedasi elenco codici Ateco ammissibili), iscritte e attive nel Registro delle Imprese, in regola con gli obblighi assicurativi (polizza catastrofale).
Sono altresì ammissibili:
È possibile presentare domanda anche con contratti di rete (aggregazioni di imprese).
Il bando finanzia lo sviluppo dell’offerta turistica (inclusi gli interventi per favorire la destagionalizzazione) tramite progetti finalizzati in via prevalente al miglioramento dell’efficienza energetica e/o alla produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili, attraverso una combinazione di interventi trainanti (almeno 51% della spesa) di eventuali interventi aggiuntivi trainati.
Investimento minimo: € 1.000.000; investimento massimo: € 15.000.000
Sono agevolabili i progetti avviati dopo la presentazione della domanda e rendicontati entro 18 mesi dalla concessione del contributo, in ogni caso non oltre il 30 settembre 2028.
Elenco investimenti di efficienza energetica “trainanti”:
Elenco investimenti “aggiuntivi trainati”
Possibilità di inserire anche spese per consulenze – solo per le PMI e nel limite massimo del 4% del costo ammissibile
Le domande possono essere presentate dal 15 luglio al 15 settembre 2026 e seguiranno una procedura valutativa con graduatoria.
Dotazione finanziaria: 109.000.000 €