La misura prevede:
Caratteristiche finanziamento: durata complessiva di 6 anni, compresi 2 anni di preammortamento, con rimborso in 8 rate semestrali. Seguirà una valutazione sulla base delle classi di scoring del Mediocredito Centrale per la richiesta di garanzie. Per le imprese con interessi in USA la durata del finanziamento è estendibile a 8 anni.
L’importo massimo dell’intervento agevolativo è pari al minore tra: il 35% dei ricavi medi degli ultimi 2 bilanci e 500.000 € per le micro imprese, 2.500.000 € per le Pmi e le Pmi innovative e 5.000.000 € per altre imprese.
La quota di cofinanziamento a fondo perduto può essere fino al 20% (contributo massimo 200.000 €) – domande presentate entro il 31 dicembre 2026 – nel caso di:
La quota di cofinanziamento a fondo perduto può essere fino al 10% (contributo massimo 100.000 €) per le imprese:
L’importo massimo dell’intervento agevolativo è pari al minore tra: il 35% dei ricavi medi degli ultimi 2 bilanci e 500.000 € per le micro imprese, 2.500.000 € per le Pmi e le Pmi innovative e 5.000.000 € per altre imprese.
Possono richiedere l’incentivo tutte le imprese (comprese le grandi e le Mid Cap) del territorio nazionale, iscritte nel registro delle imprese, attive, con almeno 2 bilanci depositati, che:
Dal 25 maggio è stata attiva la linea “Energia per la competitività internazionale” con condizioni migliorative rivolta alle imprese che:
Esclusione: settore bancario, finanziario e assicurativo; Agricoltura, Silvicoltura e Pesca e specifici casi della sezione C – Attività manifatturiere.
Sono ammissibili gli investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica ed il rafforzamento patrimoniale dell’Impresa, a beneficio della competitività sui mercati internazionali.
Investimento minimo: 10.000 €.
Sono ammissibili le seguenti spese, sostenute esclusivamente mediante il Conto Corrente dedicato, dopo la concessione del contributo, fatturate e quietanzate entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento:
1. Transizione Digitale, anche in Italia, tra cui:
2. Transizione Ecologica:
3. Investimenti volti a rafforzare la propria solidità patrimoniale (max 50%), anche in Italia.
4. Consulenze professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale.
5. Consulenze per la presentazione e gestione della richiesta di incentivo fino al 5% dell’importo deliberato (max 100.000 €).
La voce di spesa relativa agli investimenti volti a rafforzare la solidità patrimoniale può essere al massimo pari al 50%, ma è elevabile fino al 90%, massimo di 800.000 € dell’importo totale, per le Imprese Energivore o Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico; massimo di 1.500.000 € dell’importo totale, per le imprese della linea “Energia per la competitività internazionale”. Tale spesa viene ampliata, includendovi anche gli incrementi di capitale sociale delle controllate, anche estere, dell’Impresa Richiedente e i finanziamenti soci.
L’erogazione dell’agevolazione avverrà in massimo 3 tranche (2 tranche per le imprese della linea “Energia per la competitività internazionale”) sul Conto Corrente dedicato dell’Impresa.
Un’impresa può presentare più richieste di finanziamento.
Le domande potranno essere presentate dal 27 luglio 2023, sino ad esaurimento delle risorse; per le imprese della linea “Energia per la competitività internazionale” le domande potranno essere presentate dal 25 maggio al 31 dicembre 2026.
L’istruttoria seguirà una valutazione amministrativa, patrimoniale ed economico-finanziaria, seguendo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.
Dotazione finanziaria per la linea “Energia per la competitività internazionale”: 800 milioni di euro.
Regime de minimis.