Nuova linea dedicata ai progetti di Intelligenza Artificiale (dal 21 settembre 2026)
La misura prevede:
Caratteristiche finanziamento: durata complessiva di 6 anni, compresi 2 anni di preammortamento, con rimborso in 8 rate semestrali. Seguirà una valutazione sulla base delle classi di scoring del Mediocredito Centrale per la richiesta di garanzie. Per le imprese con interessi in USA la durata del finanziamento è estendibile a 8 anni.
L’importo massimo dell’intervento agevolativo è pari al minore tra: il 35% dei ricavi medi degli ultimi 2 bilanci e 500.000 € per le micro imprese, 2.500.000 € per le Pmi e le Pmi innovative e 5.000.000 € per altre imprese.
La quota di cofinanziamento a fondo perduto può essere fino al 20% (contributo massimo 200.000 €) – domande presentate entro il 31 dicembre 2026 – nel caso di:
La quota di cofinanziamento a fondo perduto può essere fino al 10% (contributo massimo 100.000 €) per le imprese:
L’importo massimo dell’intervento agevolativo è pari al minore tra: il 35% dei ricavi medi degli ultimi 2 bilanci e 500.000 € per le micro imprese, 2.500.000 € per le Pmi e le Pmi innovative e 5.000.000 € per altre imprese.
Novità: le imprese che destinano il 100% dell’intervento a investimenti in AI possono beneficiare di:
Possono richiedere l’incentivo tutte le imprese (comprese le grandi e le Mid Cap) del territorio nazionale, iscritte nel registro delle imprese, attive, con almeno 2 bilanci depositati, che:
Novità: linea “Energia per la competitività internazionale” con condizioni migliorative rivolta alle imprese che:
Novità: estensione beneficiari per le imprese destinano integralmente il programma di investimento a interventi di Intelligenza Artificiale anche a imprese con fatturato export almeno pari al 3% oppure le imprese appartenenti a filiere produttive internazionali.
Esclusione: settore bancario, finanziario e assicurativo; Agricoltura, Silvicoltura e Pesca e specifici casi della sezione C – Attività manifatturiere.
Sono ammissibili gli investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica ed il rafforzamento patrimoniale dell’Impresa, a beneficio della competitività sui mercati internazionali.
Investimento minimo: 10.000 €.
Sono ammissibili le seguenti spese, sostenute esclusivamente mediante il Conto Corrente dedicato, dopo la concessione del contributo, fatturate e quietanzate entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento:
1. Transizione Digitale, anche in Italia, tra cui:
2. Transizione Ecologica:
3. Investimenti volti a rafforzare la propria solidità patrimoniale (max 50%), anche in Italia.
4. Consulenze professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale.
5. Consulenze per la presentazione e gestione della richiesta di incentivo fino al 5% dell’importo deliberato (max 100.000 €).
Novità: sono agevolabili le seguenti spese finalizzate allo sviluppo, all’adozione e all’integrazione di sistemi di Intelligenza Artificiale nei processi aziendali:
La voce di spesa relativa agli investimenti volti a rafforzare la solidità patrimoniale può essere al massimo pari al 50%, ma è elevabile fino al 90%, massimo di 800.000 € dell’importo totale, per le Imprese Energivore o Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico; massimo di 1.500.000 € dell’importo totale, per le imprese della linea “Energia per la competitività internazionale” (Novità). Tale spesa viene ampliata, includendovi anche gli incrementi di capitale sociale delle controllate, anche estere, dell’Impresa Richiedente e i finanziamenti soci.
L’erogazione dell’agevolazione avverrà in massimo 3 tranche (2 tranche per le imprese della linea “Energia per la competitività internazionale” – Novità) sul Conto Corrente dedicato dell’Impresa.
Un’impresa può presentare più richieste di finanziamento.
Presentazione domande:
L’istruttoria seguirà una valutazione amministrativa, patrimoniale ed economico-finanziaria, seguendo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.
Dotazione finanziaria per la linea “Energia per la competitività internazionale”: 800 milioni di euro; Dotazione finanziaria per i progetti interamente dedicati all’Intelligenza Artificiale: 200 milioni di euro.
Regime de minimis.